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La Guerra dei Browser 15 Novembre 2006 - 19:57

Postato da Moh in : Informatica, Software, Internet , trackback

In giornata è stato ufficialmente rilasciato Internet Explorer 7 in italiano, il download è disponibile qui.

Con questa nuova versione la guerra dei web browser può “finalmente” riprendere. A contendersi lo scettro del migliore troviamo, oltre al già citato prodotto di casa Microsoft, il browser del “Panda Rosso“, Mozilla Firefox e l’omonimo programma della software house norvegese Opera.

Anche Firefox ed Opera sono reduci da un recente aggiornamento di versione, siamo infatti giunti alla versione 2 per Firefox e alla versione 9 per Opera.

I tre rivali possono ora lottare ad armi pari o quasi. Vengono tutti distribuiti gratuitamente ma Firefox ha il vantaggio di essere open source. Godono tutti e tre della gestione tramite “tab” delle finestre di navigazione e supportano tutti i feed RSS. Firefox ed Internet Explorer supportano le estensioni per le funzionalità aggiuntive ed Opera supporta i widget. Opera e Firefox sono multi piattaforma (Windows, Mac, Linux, ecc.) mentre l’ultima versione di Internet Explorer è ad esclusivo uso ed abuso degli utenti di Windows XP, 2003 e Vista.

La sicurezza è aumentata per tutti, soprattutto per Internet Explorer per cui se ne sentiva particolarmente la necessità.

Purtroppo nessuno dei tre riesce a supportare ancora al 100% i dettami dello standard W3C.

E’ innegabile che dando un’occhiata alle caratteristiche dei tre prodotti salti subito all’occhio come tra di loro abbiano fatto a “gara” per copiare ed assimilare le funzionalità migliori dei rivali. In fondo una cosa del genere non deve scandalizzare, è più semplice prendere ispirazione da qualcosa che già esiste piuttosto che inventare da zero una nuova caratteristica e sperare che si riveli vincente.

Una sana competizione nel campo dei browser web non può che essere stimolante e, aldilà di preferenze più o meno personali, c’è da augurarsi che possa portare ad un continuo miglioramento della sicurezza, della stabilità e dell’aderenza agli standard che già esistono, senza volerne creare di nuovi.

Non abbiamo bisogno di standard “de facto” che si sono spesso rivelati controproducenti; ed ogni riferimento alla tecnologia ActiveX di Microsoft è fortemente voluto. ;-)

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