jump to navigation

Clonazioni per il Pinguino 27 Novembre 2006 - 21:11

Postato da Moh in : Informatica, Software , trackback

In questi giorni ho avuto la necessità di reperire un software per creare l’immagine (o clone) di un paio di hard disk dove è installato Linux.

Avevo quindi bisogno di un programma equivalente al famoso Norton Ghost di Symantec per Windows ma in chiave Linux. Si lo so, si può ovviare al problema anche in altri modi (per esempio, tramite il comando “dd”) ma allora che scusa avrei avuto per scrivere questo post? ;-)

A dire il vero lo stesso Ghost nelle versioni più recenti è in grado di clonare dischi con filesystem ext2 o ext3. Peccato che le Linux box del caso utilizzassero il ReiserFS.

Dopo qualche ricerca mi sono imbattuto nei progetti Ghost for Linux, Ghost for Unix e Partition Image (più noto come Partimage).

Ghost for Linux è un progetto nato allo scopo di ricreare il noto tool di Symantec in ambiente Linux. Le caratteristiche più importanti sono la possibilità di clonare virtualmente qualunque disco rigido a prescindere dal file system adottato grazie alla copia RAW (grezza) dei dati. Copia dischi interi o singole partizioni, da disco a disco e da disco a file d’immagine, ha la possibilità di comprimere le immagini create e di farne l’upload in remoto tramite FTP. Il programma si avvia tramite boot da CD-ROM (in pratica non è necessario avere Linux per utilizzarlo). Distribuito con licenza GPL.

Ghost for Unix, fra i tre è forse il programma meno curato esteticamente ma solo esteticamente perché la sua potenza non è messa in dubbio. Avviabile tramite boot da CD-ROM o set di tre floppy disk, Ghost for Unix consente di clonare qualsiasi sistema operativo, la copia avviene bit per bit in modo da essere identica all’originale. Copia l’intero disco o partizioni singole. L’immagine può essere salvata su server FTP e successivamente, sempre tramite FTP può essere ”distribuita” su altri PC. Il programma è distribuito con licenza BSD.

Partimage a differenza dei software sopra descritti, non permette la scrittura grezza, bit per bit dei dati, pertanto il supporto dei file system NTFS, UFS e HFS è sperimentale e non ancora del tutto stabile (problema che nel mio caso è del tutto secondario). L’immagine del disco o della partizione può essere compressa in vari formati (gzip, bzip2 e lzo). Il software si può compilare ed installare direttamente dal sorgente oppure è disponibile per le distribuzioni Debian e Gentoo, nei relativi “repository”. Come per gli altri due programmi anche Partimage è disponibile tramite CD-ROM di boot, in questo caso Partimage va ad inserirsi nel progetto SystemRescueCD, una suite di programmi per il recupero dei dati tra i quali va citato senz’altro qtParted, il clone di Partition Magic di Symantec per il mondo Linux. Partimage è distribuito con licenza GPL.

Come vedete ho deciso di non dare nessun giudizio personale sulle tre applicazioni di cui ho parlato, è una scelta che ho preso in quanto le ritengo tutte molto valide e soprattutto essendo a costo zero lasciano la libertà di essere provate e valutate senza dolorosi ripensamenti (soprattutto per il portafogli :-) ).

Ah, prima di essere etichettato come estremista del software open source, vi segnalo che esiste un’ottima applicazione commerciale per clonare hard disk anche con filesystem del mondo Linux, si tratta di True Image 9.1 Enterprise Server di Acronis.

Altri post consigliati:

Commenti»

1. Gravatar Di_ME - 28 Agosto 2007 - 1:02

“A dire il vero lo stesso Ghost nelle versioni più recenti è in grado di clonare dischi con filesystem ext2 o ext3.” si e boota in 10 minuti su macchine con 512mega di ram e non boota se hai meno ram e i sistemi Linux su ext2/3 clonati con norton ghost se ripristinati risultano distrutti e non funzionanti. invece quoto per acronis legerissimo e funzionante davvero.


I commenti supportano i Gravatar. Il linguaggio scurrile verrà moderato automaticamente.