VMware Server senza sforzo - Parte terza 25 Marzo 2007 - 15:59
Postato da Moh in : Informatica, Software , trackbackSiamo giunti all’ultima parte del nostro viaggio nel mondo di VMware Server.
Nei post precedenti abbiamo visto come installare VMware Server su di una macchina con CentOS Linux. La scelta di questa distribuzione è stata fatta in funzione della relativa semplicità delle fasi di installazione e configurazione.
VMware Server per Linux è disponibile come pacchetto RPM o tarball, perciò l’installazione si può adattare a quasi tutte le “distro” Linux, tenendo presente che il kernel 2.2.14-5.0 non è supportato ed è necessario avere le librerie glibc (2.1 o superiore) e libXpm.so correttamente installate.
Diverse distribuzioni sono già pronte ad ospitare VMware Server o ne consentono un’installazione agevolata, ad esempio Gentoo lo rende disponibile attraverso i repository di Portage. Unico inconveniente dell’installazione tramite Gentoo è l’obbligo di installare il server X anche se non si ha intenzione di utilizzare la VMware Server Console in locale.
Una guida per l’installazione di VMware Server su Gentoo si può trovare qui.
Una cosa importante da sottolineare è che ogni volta che si aggiorna o si ricompila il kernel Linux è necessario effettuare nuovamente la configurazione di VMware Server tramite il comando vmware-config.pl. Questo perché VMware Server ha bisogno di caricare dinamicamente alcuni moduli nel kernel che deve essere compilato adeguatamente per consentire queste operazioni.
Un componente facoltativo ma molto comodo di VMware Server è la VMware Management Interface. Attraverso una semplice connessione HTTPS è possibile accedere ad una interfaccia di gestione molto completa del nostro server VMware.
Tramite questa interfaccia è possibile scaricare, ovunque ci troviamo, la VMware Server Console per Windows o Linux (RPM o tarball). Inoltre è possibile tenere sotto controllo l’occupazione delle risorse del server da parte delle macchine virtuali. Modificare le opzioni di configurazione di VMware Server. Avviare e fermare i sistemi guest ed altre utili funzioni.
Il componente operativo più importante di VMware Server è la sua console. Tramite questa applicazione ci si collega al server per creare nuove macchine virtuali oppure gestire quelle esistenti. Configurare l’hardware virtualizzato da destinare ai singoli sistemi guest, ottimizzare le prestazioni regolando l’uso della memoria RAM riservata e lo spazio dedicato ai dischi delle macchine virtuali, installare i VMware Tools ed altro. Tramite la VMware Server Console è, ovviamente, possibile lavorare all’interno dei sistemi operativi guest.
Una funzione importante che si può eseguire tramite la console è la creazione di uno snapshot dei sistemi guest. Lo snapshot è un’istantanea della macchina virtuale, ovvero ne viene salvato lo stato per poter essere ripristinato in qualsiasi momento con un semplice click. Questa funzione è molto utile nel caso in cui alcune macchine virtuali siano destinate ad un accesso pubblico ed al fine di evitare problemi di sicurezza e stabilità sia necessario ripristinarne una determinata configurazione dopo ogni utilizzo.
Voglio infine segnalare un tool gratuito, VMware Converter Starter Edition, che consente di convertire macchine virtuali create da altre versioni di VMware o altri software di virtualizzazione (Virtual PC o Virtual Server) ed anche da immagini create con Symantec Backup Exec System Recovery o Norton Ghost 9 e succesivi.
Inoltre, tramite questo software, è possibile clonare macchine fisiche per virtualizzarle in ambiente VMware. I sistemi operativi clonabili da macchine fisiche, al momento, sono solo: Windows NT, Windows 2000, Windows XP e Windows 2003.
L’utilizzo di VMware Server in ambito casalingo può non risultare molto efficiente o di grande utilità, al contrario in realtà aziendali più o meno grandi, il consolidamento dei sistemi server tramite virtualizzazione consente un’ottimizzazione delle risorse tecnologiche ed economiche.
Altri post consigliati:
- VMware Server senza sforzo - Parte seconda
- VMware Server senza sforzo - Parte prima
- Soluzione per un server “tuttofare”
- Operazione Server - Di kernel ed altre storie
- Un aiuto per gli sviluppatori web

Commenti»
Trovo molto interessante questa serie di tutorial che spiegano in modo semplice ma esaustivo il prodotto VMWare.
Vorrei fare una domanda rivolta al “popolo”: qualcun’altro ha trovato interessante il tutorial? oppure solo io ho provato ad implementarlo?
ciao!
Ulitizzo già vmware server da parecchio tempo, ho comunque apprezzato molto questo tutorial perchè mi trovo a dover mettere in produzione un server centos4.4 con vmware server… direi che è stata una manna dal cielo
Grazie
Mettere in piedi VMWare server su una macchina linux senza mai avere avuto a che fare con entrambi non è proprio una cosa intuitiva e questo tutorial mi è stato molto utile. Purtroppo non tutto è andato come doveva ma questo lo si deve al fatto che con linux sono solo agli inizi… meglio tardi che mai
Grazie
Complimenti, erano mesi che desideravo installare Vm Server su Linux, anche perchè ho letto che le performaces sono decisamente superiori alla stessa macchina con Windows
Domanda: sono convinto che la virtualizzazione sia un ottima cosa, e vorrei applicarla, ma nel mio ambito non ho idea di come sfruttarla, mi date una mano?
Ciao!
Sono un tecnico hardware Windows, per un negozio di pc, che fa assistenza a varie ditte piccole e medie, con al max 3 pc e solo 3 usano server.
Come posso usarlo? e in ufficio come mi semplificherebbe il lavoro? Datemi qualche idea
Non ci fai un bel niente mi dispiace… Ti ci puoi divertire a casa smanettando nel tempo libero, ma negli scenari da te descritti è assolutamente inutile a meno di fare forzature per usarlo a tutti i costi… Lascia perdere!
Scusate ma la versione Server di VMWare che differenze ha rispetto alla versione workstation?
Ho provato ad installarla ma non ho capito molto…
VMware Server è basato su un modello client-server mentre VMware Workstation è un prodotto desktop oriented.
In sostanza con VMware Server fai girare le macchine virtuali (Virtual Machines) su di un server reale con il fine di fornire l’accesso a queste macchine da altri PC remoti attraverso l’applicazione client.
Facendo un confronto alla buona tra le due soluzioni, i vantaggi e gli svantaggi della versione server che mi vengono in mente sono:
PRO: gestione centralizzata delle macchine virtuali. Ogni utente di VMware Server può crearsi un suo snapshot della macchina virtuale. VMware Server è gratuito.
CONTRO: dovendo utilizzare le VM da remoto le prestazioni grafiche sono ridotte (nessun supporto all’accelerazione 3D). In alcune situazioni di grosso carico di lavoro (soprattutto di rete e dischi) le prestazioni possono risentirne.
La scelta tra i due prodotti deve essere fatta in funzione dell’utilizzo che si vuole fare.
Hai bisogno che le tue macchine virtuali siano accessibili da altri client in rete? Scegli VMware Server.
Vuoi il massimo delle prestazioni facendo girare le macchine virtuali in locale? Scegli VMware Workstation.
Ciao!
Molto interessante… qualcuno potrebeb dirmi come fare a avviare o spegnere le macchine guest da console linux ?
grazie
Per gestire una macchina virtuale da console puoi usare il comando: vmware-cmd.
Esempio:
# vmware-cmd /percorso/nomeVM.vmx start
Per avviare una macchina virtuale.
# vmware-cmd /percorso/nomeVM.vmx stop
Per fermare una macchina virtuale.
# vmware-cmd /percorso/nomeVM.vmx getstate
Per conoscere lo stato di una macchina virtuale.
# vmware-cmd /percorso/nomeVM.vmx reset
Per resettare una macchina virtuale.
# vmware-cmd /percorso/nomeVM.vmx suspend
Per sospendere una macchina virtuale.
Invece la sintassi:
# vmware-cmd -l
ottieni l’elenco di tutte le macchine virtuali presenti in VMware Server.
Per altre opzioni fai riferimento alla guida di VMware Server.
Ciao!
Ho problemi con il bridge. Con la vmware server mi installa un adattatore di rete ma il bridge con il pc fisico non funiona. Potete aiutarmi?